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Competition sea. Un passo importante per l’assetto costante

Data evento: 07/07/07 - 09/07/07

Questo fine settimana Sabato 07 e Domenica 09 Luglio in Liguria si sono polarizzati diversi atleti e appassionati della nostra disciplina nella manifestazione non competitiva “ Competition Sea - Apnea Fun Liguria “ con lo scopo di potersi divertire ed allenare in Mare. La manifestazione organizzata da Apnea Academy Competition - Libertas , Apnea Evolution, e il Centro Subacqueo “Le Cavallette Diving ” di Savona con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Savona, Polizia di Savona e i “Bagni Nettuno” di Albissola Marina, ha visto la partecipazione di una trentina di Apneisti provenienti da varie regioni Italiane in particolar modo dal Friuli Venezia Giulia. Poche le presenze dalla regione Liguria rappresentata dai ragazzi dell’Istruttore AA Chiara Fresia, praticamente assenti tranne per un paio di presenze istruttori, appassionati e atleti della Lombardia e Piemonte. Una buona partecipazione dal Friuli Venezia Giulia con ben 15 ragazzi capitanati dagli istruttori Rosarita Gagliardi, Italo Troian, Alessandro Vergendo.

Importante segnalare ai due giorni della manifestazione le presenze degli inviati e osservatori Federali, invitati dalla stessa Apnea Academy Competition, del CT della Nazionale Mimmo Blanda e del Responsabile Nazionale Agonismo Maurizio Bellodi che hanno condiviso assieme al gruppo le immersioni nello splendido Mare di Albissola Marina e nella riserva naturale dell’isola di Bergeggi.

Mimmo Blanda e Maurizio Bellodi hanno potuto verificare sul campo il nuovo sistema di Contrappeso con l’articolata struttura di telecamere posizionate per seguire gli atleti durante tutta la loro immersione. Novità del nuovo contrappeso : Lunghezza di metri 3,10, smontabile, con struttura solida ed ergonomica, oltre al sistema di sgancio è stato dotato di sistema frenante tramite leva, speciale struttura di sostegno e stabilizzante per le quattro telecamere da profondità fondamentali per il monitoraggio in diretta dell’atleta. IL concetto del contrappeso è stato ripreso dai vari modelli di contrappesi già esistenti ma la nuova struttura, le modifiche e il nuovo sistema di monitoraggio sono stati progettati e costruiti dagli istruttori AA Italo Troian ( contributo determinante per la realizzazione del sistema ), da Rosarita Gagliardi, Alessandro Vergendo e dal tecnico elettronico Flavio Cosatto ( che si è occupato di tutta la parte elettrica e video ). La struttura è stata predisposta per seguire gli atleti fino ad una profondità di 100 metri, pertanto rientrante abbondantemente nelle misure richieste per le gare a squadre di Assetto costante richieste dalla federazione ( 70 Metri ) ma con delle piccole modifiche e aggiunte può garantire assistenza e supporto per profondità superiori.

La fortuna per la verifica del sistema, sfortuna per chi avrebbe voluto tentare dei tuffi più profondi, è stata la presenza di una fortissima corrente sia in superficie che in profondità. Corrente che, fino ad ora il sistema era stato provato in condizioni nettamente migliori, al momento del montaggio delle telecamere, ha fatto temere per il successo della verifica. Una volta montato l’intero sistema e collegato al grande monitor posizionato all’interno dell’imbarcazione “Le Cavallette Diving ”, sotto la scrupolosa attenzione di Maurizio Bellodi si è potuto apprezzare la grande stabilità e nitidezza delle immagini che, nonostante le condizioni marine avverse, le telecamere hanno mantenuto la loro posizione perfettamente. Emozionate poter seguire dalla superficie l’intero percorso dell’atleta verificandone in ogni istante le condizioni. Inoltre è stato testato il sistema di emergenza in caso si verificassero dei problemi in profondità. Nella giornata di Sabato sono state fatte tre prove di recupero per verificare la pesata corretta del contrappeso. IL pericolante è stato posizionato ad un profondità di 30 Metri, sul piattello, monitorato in superficie dalla telecamera posizionata fissa sul Piattello. Su ordine dall’imbarcazione è stato fatto scattare il sistema di recupero, l’atleta è sempre risalito seguito dalla telecamera di massima profondità fino in superficie ad una velocità di un metro al secondo. IL tutto è stato filmato e fotografato.

Nella giornata di Domenica con il supporto e presenza di Mimmo Blanda si sono fatte ulteriore tre prove di recupero cronometrandole con cura e provando ad aumentare il peso e a frenare la risalita del pericolante. Risultato pieno successo e soddisfazione, l’atleta risale ad una velocità che può essere variata dal comando in superficie e in posizione ottimale per il recupero. Soddisfazione da parte degli organizzatori, del presidente di Apnea Academy Competition Alessandro Vergendo, di Mimmo Blanda e Maurizio Bellodi che ora con il supporto di fotografie e Filmati stileranno un rapporto per la federazione.

Oltre alle prove per l’assetto costante, le quali hanno suscitato grande curiosità e interesse per tutti i partecipanti, nella giornata di Sabato gli apneisti più evoluti hanno potuto provare dei tuffi in Variabile e in assetto costante grazie al campo organizzato e assistito sia dagli Istruttori AA presenti che dal supporto dalla polizia e Guardi Costiera.

Nella giornata di Domenica dopo aver fatto alcuni tuffi di allenamento e terminate le prove di recupero sotto l’ossercvazione del Ct Mimmo Blanda le persone sono state spostate alla riserva naturale di Bergeggi. Incredibili gli incontri con vari tuffi tra gli anfratti, tane ecc a profondità mai superiori ai 20 metri e guidate dall’istruttore Subacqueo nonché titolare del Centro Subacqueo “Le Cavalette Diving ” Paolo Marengo. Tutti i partecipanti sono stati seguiti nei due giorni dallo Stesso Istruttore Subacqueo Paolo Marengo, dal medico e chirurgo otorinolaringoiatra, spec medico iperbarico Dott. Claudia Casella, dagli istruttori Apnea Academy Presenti. Due giornate intense accompagnate da un Mare Blu cobalto con una visibilità di 30 Metri.

Un ringraziamento particolare va rivolto alla sede di Albissola Marina dei Bagni Nettuno che grazie al titolare Gianni Abbriata ( appassionato Apneista e pescatore Subacqueo ) sono stati preparati, al rientro dalle immersioni, due pranzi con specialità liguri.

UN ringraziamento viene rivolto dall’organizzazione a tutti i partecipanti che, come da loro richiesto, si impegna a riproporre questo appuntamento anche nel 2008.